Quando un datore di lavoro o un’autorità in Germania richiede un “certificato penale”, molti cittadini italiani si chiedono: quale documento devo presentare? In Germania, il certificato in questione è il Führungszeugnis.
In Italia esistono più certificati adatti a utilizzi diversi a seconda del caso e dell’ente richiedente.
Questa guida spiega in dettaglio:
- qual è il certificato italiano corretto se viene richiesto il “certificato penale”
- quando serve anche il certificato dei carichi pendenti
- se è necessaria l’apostille
- che tipo di traduzione è accettata in Germania
- quali errori evitare
Per una panoramica generale sui documenti per lavorare in Germania, inclusi visto, riconoscimento del titolo, apostille e traduzioni ufficiali, puoi consultare la guida completa su cosa serve per lavorare in Germania.
Qual è il certificato corretto per la Germania: casellario giudiziale o altro?
Quando un ente, datore di lavoro o autorità tedeschi richiedono un “certificato penale”, il documento ufficiale che stanno chiedendo è il Führungszeugnis, rilasciato dal Bundesamt für Justiz.
In Italia il documento corrispondente è il certificato del casellario giudiziale, rilasciato dalla Procura della Repubblica, che attesta eventuali provvedimenti penali iscritti a carico della persona.
Serve anche il certificato dei carichi pendenti?
In molti casi sì. Il certificato dei carichi pendenti indica procedimenti penali in corso. Le autorità tedesche possono richiedere solo il casellario o sia il casellario che questo certificato; se la richiesta non è chiara, è consigliabile chiedere esplicitamente all'ente richiedente quale documento sia necessario.
In quali casi è richiesto il certificato penale per la Germania?
È spesso richiesto per:
- lavoro nel settore pubblico
- professioni sanitarie
- insegnamento
- lavoro con minori
- procedure di naturalizzazione
- riconoscimento professionale
Invece, nel settore privato non sempre è richiesto.
Serve l’apostille sul certificato del casellario giudiziale per la Germania?
Italia e Germania fanno parte della Convenzione dell’Aia del 1961. Questo significa che non è necessaria la legalizzazione consolare, ma può essere richiesta l’apostille sul certificato del casellario giudiziale.
Nello specifico:
- per procedure ufficiali presso enti pubblici l’apostille è spesso richiesta
- per datori di lavoro privati non sempre
Prima di procedere con la traduzione, è essenziale verificare se l’apostille è necessaria.
Istruzioni dettagliate su come procedere
Per evitare di effettuare richieste multiple:
- Richiedere il casellario giudiziale in Italia
- Verificare se serve anche il certificato dei carichi pendenti
- Verificare se è richiesta l’apostille
- Se necessario, far apporre l’apostille
- Procedere con la traduzione ufficiale
Se il certificato del casellario giudiziale viene tradotto prima dell’apposizione dell’apostille, sarà poi necessario tradurre anche l’apostille.
Quale tipo di traduzione è valida in Germania per il certificato penale?
Generalmente, in Germania le autorità accettano traduzioni effettuate da traduttori autorizzati presso un tribunale regionale tedesco. È importante tenere presente che una traduzione asseverata in Italia non è automaticamente equivalente a una traduzione riconosciuta in Germania. Per questo motivo, per utilizzo ufficiale in Germania è bene assicurarsi di fornire una traduzione conforme ai requisiti tedeschi.
Quanto dura il certificato penale per la Germania?
Il certificato non ha una scadenza legale fissa; tuttavia, molte autorità richiedono un documento rilasciato da meno di tre mesi.
Errori frequenti
- Richiedere solo il casellario quando servono anche i carichi pendenti
- Non verificare la necessità dell’apostille
- Tradurre prima di verificare la necessità dell’apostille
- Presentare un certificato troppo datato